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Epifania in Italia: cosa fare coi bambini

Gen 05
Scritto da Annamaria avatar

L’Epifania è il gran finale delle festività natalizie, il giorno in cui la magia resiste ancora un po’ prima di tornare alla normalità. Per i bambini è una festa amatissima: c’è la Befana, ci sono le calze piene di dolci, ma soprattutto ci sono piazze che si animano, eventi speciali e iniziative pensate proprio per le famiglie. In tutta Italia, il 6 gennaio diventa un’occasione perfetta per uscire di casa e vivere una giornata allegra, colorata e condivisa: ecco cosa fare coi bambini.

Epifania in italia cosa fare coi bambini

Secondo la tradizione popolare, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio la Befana vola di casa in casa a bordo della sua scopa, lasciando dolci e piccoli doni ai bambini. È una figura ironica, rassicurante, un po’ burbera ma profondamente buona, che incarna il lato più giocoso delle feste. Ed è proprio lei la protagonista assoluta degli eventi organizzati in molte città italiane.

A Roma l’Epifania ha il suo cuore pulsante in Piazza Navona, che si trasforma in un grande villaggio della Befana. Bancarelle, dolci tradizionali, giostre, artisti di strada e animazione per bambini rendono la piazza un luogo magico dove trascorrere l’intera giornata. Non manca l’arrivo simbolico della Befana, che distribuisce sorrisi e caramelle ai più piccoli.

A Venezia la festa prende una piega unica e spettacolare. Sul Canal Grande va in scena la celebre Regata delle Befane, una gara remiera in cui i partecipanti, vestiti da Befana, sfilano su imbarcazioni storiche. Un evento divertente e surreale che affascina i bambini e trasforma la città in un teatro sull’acqua.

In Toscana l’Epifania è celebrata con eventi diffusi, soprattutto pensati per le famiglie. A Firenze e nei dintorni si organizzano letture animate, laboratori creativi, spettacoli e arrivi scenografici della Befana nelle piazze. In alcune località è possibile partecipare anche a viaggi speciali su treni storici, con animazione a bordo e incontri ravvicinati con la Befana.

In diverse città toscane, come Pistoia, la Befana arriva dall’alto: si cala da torri e campanili tra l’entusiasmo dei bambini. Le piazze si riempiono di giochi, musica e dolciumi, creando un’atmosfera di festa collettiva che coinvolge tutta la famiglia.

A Bologna e in molte località dell’Emilia-Romagna l’Epifania è legata a riti antichi e suggestivi. Accanto agli eventi per bambini e all’arrivo della Befana in piazza, spesso si accende il grande falò della “Vecia”, simbolo dell’anno che si chiude e di quello nuovo che inizia. Un momento affascinante anche per i più piccoli, se vissuto in sicurezza.

Altri appuntamenti

  • Urbania (Marche): considerata una delle capitali italiane della Befana, ospita una festa che dura più giorni con parate, mercatini, laboratori e la famosa Casa della Befana, dove i bambini possono incontrarla di persona.
  • Savona: qui la Befana arriva dal mare, tra barche, dolci distribuiti sul porto e giochi per i più piccoli.
  • Sassari: la Befana si cala dall’alto in piazza, regalando uno spettacolo emozionante e molto amato dai bambini.
  • Abruzzo e centro Italia: molte città organizzano feste di quartiere, mercatini e animazioni nelle piazze, ideali per un’Epifania a misura di famiglia.

Vestitevi a strati e con abbigliamento caldo: gran parte degli eventi si svolge all’aperto. Arrivate con un po’ di anticipo per evitare la folla nei momenti clou e scegliete iniziative con spazi dedicati ai bambini, così da alternare gioco e pausa.

Calza della Befana fai da te

Gen 03
Scritto da Annamaria avatar

C’è un momento, tra le luci che si spengono e l’albero che saluta, in cui la magia del Natale si concede un ultimo, dolcissimo bis. È la notte della Befana, quella in cui le calze appese aspettano di riempirsi di caramelle, cioccolatini e piccoli tesori. Una tradizione antica, popolare, tenera, che continua a far brillare gli occhi di grandi e bambini. Lo sapete che si può realizzare una calza della Befana fai da te?

La Befana nasce da un intreccio di storia e folklore. Figura anziana, un po’ burbera e un po’ materna, vola su una scopa nella notte dell’Epifania portando doni ai bambini. Nella tradizione, ai più buoni lascia dolciumi e piccoli regali, ai meno diligenti un simbolico pezzetto di carbone – oggi rigorosamente di zucchero. Un rito che non giudica, ma sorride, e che insegna che c’è sempre spazio per migliorare.

A differenza dei pacchi sotto l’albero, la calza della Befana è semplice, immediata, quasi artigianale. Non serve stupire: basta scegliere con cura. Caramelle, cioccolatini, biscotti fatti in casa, frutta secca, piccoli giochi. È il gesto che conta, quell’idea di sorpresa che si scopre al risveglio, con ancora il pigiama addosso.

Fare la calza della Befana insieme ai bambini è un’attività perfetta per i giorni lenti dopo Capodanno. Non serve essere esperti: basta avere voglia di sporcarsi un po’ le mani.

Occorrente semplice:

  • feltro o pannolenci (anche riciclato)
  • forbici
  • colla per tessuti o ago e filo
  • nastri, bottoni, pon pon, adesivi
  • pennarelli per stoffa

Come fare:

  1. Disegnate la sagoma della calza su carta e riportatela sul feltro (due pezzi uguali).
  2. Incollate o cucite i bordi lasciando aperta la parte superiore.
  3. Decorate liberamente: stelle, cuori, iniziali del nome, faccine buffe.
  4. Aggiungete un laccetto per appenderla.

Il bello è che non deve essere perfetta: deve raccontare chi l’ha fatta.

Cosa mettere dentro

Oltre ai dolciumi classici, si può alternare con:

  • frutta secca e disidratata
  • biscotti fatti in casa
  • piccoli libri o giochi
  • un bigliettino scritto a mano dalla Befana

Un modo per mantenere la tradizione golosa, ma con un tocco più consapevole.

Focaccia della Befana

Gen 06
Scritto da Annamaria avatar

E’ il 6 gennaio, va preparato un dolce a tema e cosa c’è di meglio della focaccia della Befana? Lo so, tra panettoni e pandori, torroni e così via non ne potrete più. Ma è tradizione…

focaccia della befana

Per la focaccia della Befana in casa occorre avere:

250 grammi di farina

250 grammi di farina Manitoba

150 grammi di zucchero

100 ml di latte

100 grammi di burro

2 uova

5 grammi di lievito di birra

100 grammi di canditi misti

Granella di zucchero q.b.

Intiepidite il latte in un pentolino, scioglietevi dentro il lievito di birra. Versatelo poi in una ciotola con le due farine e impastate. Sciogliete il butto, fatelo raffreddare, unite quindi anche le due uova e il burro fuso al composto, poi i canditi. Quando sarà tutto ben amalgamato formate una palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciate lievitare per 4 ore. Trascorso il tempo, mettete l’impasto lievitato in una teglia e appiattitelo, poi fate dei tagli sopra e infine spargete i granelli di zucchero. Cuocete infine la focaccia della Befana in forno preriscaldato a 200* per circa 25 minuti. Prima di servirla, lasciatela intiepidire.

Carbone dolce della Befana

Gen 06
Scritto da Annamaria avatar

Non c’era nella calza? Potreste farlo con i vostri bimbi a casa. Il carbone dolce della Befana non è così complicato da realizzare, anzi…

carbone dolce della befana

E’ da sempre un monito per i piccoli più monelli, ma è anche buono da mangiare, non troppo perché è fatto di zucchero. Bisogna sempre stare attenti con le carie ai denti. Per una volta, però, si può anche sgarrare: ecco come fare il carbone dolce della Befana.

In casa occorre avere:

Per la glassa

300 grammi di zucchero a velo

1 albume d’uovo

10 grammi di alcol puro

Gocce di limone

5 grammi di colorante nero in polvere

Per lo sciroppo:

300 grammi di zucchero

100 grammi di acqua

5 grammi di colorante nero in polvere

Si inizia dalla glassa. In una ciotola mettete l’albume, aggiungete qualche goccia di limone e montate, incorporando, a poco a poco, lo zucchero a velo. Per ultimo unite il colorante. Continuate a montare fino a quando la glassa non sarà densa.

In un pentolino occupatevi dello sciroppo: versate acqua, colorante nero e zucchero. Mescolate velocemente per circa 10 i 15 minuti, a questo punto scaldate la glassa a bagnomaria e versatela all’interno dello sciroppo, tornate a mescolare rapidamente e versate il tutto in uno stampo dai bordi alti foderato con carta forno. Fate indurire il carbone dolce della Befana a temperatura ambiente, poi rovesciatelo dallo stampo e tagliatelo in modo grossolano: sarà perfetto.

Befana 2024

Gen 05
Scritto da Annamaria avatar

Domani è il 6 gennaio. Arriva la Befana, che rende tutti i bambini felici per i regali, ma pure un po’ tristi: si porta via tutte le festività e così lunedì 8 si torna a scuola. Bisognerà attendere Pasqua per le vacanze… In questo 2024, per fortuna, cade di sabato, così c’è un altro giorno per respirare un po’ di relax, a condizione che i compiti siano finalmente conclusi: altrimenti sono guai!

Anche in questa Befana del 2024 è bene ricordare i vari proverbi che l’eccentrica vecchina che vola a cavallo di una scopa ha generato negli anni: eccone alcuni.

“Befania, tutte le feste manda via, e Santa Maria, tutte le ravvia”.

“La note de l’Epifania tute le bestie parla”.

“L’Epifania tutte le feste le porta via, poi arriva San Benedetto che ne riporta un bel sacchetto”.

“Di Pasqua Epifania il vento se ne va via”.

“La notte di Befana, nella stalla parla l’asino, il bove e la cavalla”.

La Befana 2024 non può far dimenticare ai più piccoli la famosa filastrocca che tutti noi da bimbi abbiamo imparato a scuola. Se ancora nonl’avete fatto, concentratevi ora: è bellissima.

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con le toppe alla sottana:
Viva, viva la Befana!

Ce ne sono tantissime: eccone altre due, se proprio bimbi volete esagerare.

La prima:

Sopra i tetti, pian pianino
va la vecchia e, dal camino,
poi si cala e giù rimbalza
per riempire la tua calza
di carbone o di dolcetti
di arance e di giochetti.
Poi risale, se ne va
e un altr’anno tornerà!

La seconda: 

Mentre andava la Befana
nella casa di un bambino,
s’impigliò con la sottana
sopra il bordo del camino.

Per lo strappo il grosso sacco
le sfuggì, cadde di sotto,
non restò nemmeno un pacco
che non fosse tutto rotto.

“Che disastro, che disdetta”
sotto il cielo cupo e bigio,
mormorava la vecchietta.
“Ci vorrebbe un bel prodigio”.

Poi, facendo un gran sorriso,
verso il cielo volse gli occhi
ed il sacco, all’improvviso,
fu ancor pieno di balocchi.

“Che un bambino attenda invano
non sia mai, parola mia”
disse la befana, piano.
Poi riprese la sua via.

Epifania: tradizioni

Gen 06
Scritto da Annamaria avatar

Ecco arrivata l’Epifania, che quest’anno cade di venerdì e rende un po’ meno amara la fine delle festività, dato che c’è ancora tutto il weekend da vivere. Molti di voi saranno ancora in vacanza o saranno appena partiti, chissà… Questo è comunque un giorno di festa da vivere con i vostri bambini seguendo se possibile, le tradizioni tramandate in famiglia.

Sono tantissime le tradizioni legate all’Epifania, che parrebbe derivare dal greco: “manifestazione divina”, “apparizione”. La parola è diventata prima “bifania”, poi “beffania” fino alla ‘nostra’ Befana. Qui di seguito ne riporto alcune. (altro…)

Befana: poesie famose

Gen 06
Scritto da Annamaria avatar

In questo giorno di festa, l’ultimo di una lunga serie, quello in cui i bambini scoprono se hanno ricevuto carbone o meno, ecco alcune poesie tra le più famose dedicate alla Befana, versi da insegnare ai nostri figli, per farli sorridere e appassionare. La vecchina più famosa del mondo che cavalca con disinvoltura la scopa da sempre fa parte di noi: onoriamola così. I giochi per i bambini sono anche questi: imparare a memoria per recitare in famiglia e rendere l’atmosfera ancora più calda e densa di significato.

Chi non conosce la solita filastrocca:  (altro…)

Giochi della Befana

Gen 06
Scritto da Annamaria avatar

Oggi si festeggia la Befana: vi ha portato le calze con i suoi dolciumi? O avete trovato solo carbone. In ogni caso con il freddo e la pioggia e le restrizioni legate al Covid e alla zona rossa, per trascorrere questa giornata non rimane che divertirsi in casa e giocare tutti insieme ai giochi della Befana. (altro…)