Articoli taggati come ‘esame’

Esame di terza media: vademecum

Giu 01
Scritto da Annamaria avatar

L’esame di terza media rappresenta il primo vero appuntamento importante nel percorso scolastico dei ragazzi. Per molti genitori è naturale voler aiutare i propri figli a prepararsi al meglio, ma il rischio di trasformare il ripasso in una fonte di stress è sempre dietro l’angolo. La buona notizia è che non servono maratone di studio o interrogazioni continue. Molto più utile è costruire un metodo efficace e sostenibile, che permetta ai ragazzi di arrivare all’esame preparati e sereni. Ecco un pratico vademecum per organizzare le settimane che precedono le prove.

esame terza media vademecum

1. Creare un calendario realistico

Il primo passo consiste nel suddividere il programma da ripassare in piccoli obiettivi giornalieri. Meglio evitare programmi impossibili da rispettare. Un calendario troppo ambizioso rischia di scoraggiare il ragazzo già dopo pochi giorni. L’ideale è alternare materie più impegnative a quelle più leggere.

2. Non studiare tutto insieme

La tentazione di concentrare ore e ore di studio negli ultimi giorni è forte, ma poco efficace. La memoria lavora meglio con ripassi distribuiti nel tempo. Anche 60-90 minuti ben organizzati possono essere più produttivi di un intero pomeriggio passato sui libri senza pause.

3. Fare pause regolari

Dopo 40-50 minuti di studio è importante concedersi una pausa di 10 minuti. Bere un bicchiere d’acqua, fare due passi o prendere una boccata d’aria aiuta il cervello a recuperare energie e mantenere la concentrazione.

4. Curare il sonno

Dormire poco per studiare di più è una cattiva strategia. Durante il sonno il cervello consolida le informazioni apprese durante la giornata. Un ragazzo riposato apprende e ricorda meglio.

5. Simulare il colloquio orale

Molti studenti temono soprattutto l’esame orale. Può essere utile fare qualche prova in famiglia, chiedendo al ragazzo di esporre un argomento come se fosse davanti alla commissione. Non bisogna però trasformarsi in esaminatori severi: l’obiettivo è aumentare la sicurezza, non creare ulteriore tensione.

6. Preparare bene la tesina o il percorso multidisciplinare

Se la scuola prevede una presentazione personale, è importante aiutare il ragazzo a costruire collegamenti semplici e logici tra le varie materie. Meglio pochi argomenti ben conosciuti che percorsi troppo complessi e difficili da ricordare.

7. Limitare le distrazioni digitali

Smartphone, videogiochi e social possono rubare tempo prezioso. Non serve vietarli completamente, ma stabilire momenti dedicati allo studio e momenti dedicati allo svago può aiutare a mantenere il giusto equilibrio.

8. Curare alimentazione e idratazione

Nei giorni che precedono l’esame è importante fare pasti regolari, bere molta acqua e privilegiare frutta, verdura e alimenti nutrienti. Anche il cervello ha bisogno del giusto carburante per funzionare al meglio.

9. Evitare paragoni con altri ragazzi

Ogni studente ha tempi e modalità di apprendimento diversi.Frasi come “tuo cugino studia di più” o “la tua amica è già pronta” non aiutano la preparazione e rischiano solo di aumentare l’ansia.

10. Ricordare che un esame non definisce una persona

È probabilmente il consiglio più importante. L’esame di terza media è una tappa significativa, ma non determina il valore di un ragazzo. I figli hanno bisogno di sentire che l’affetto e la fiducia dei genitori non dipendono da un voto.

Come organizzare l’esame di terza media

Apr 26
Scritto da Annamaria avatar

I giorni corrono e tanti studenti si trovano davanti la prospettiva del primo esame importante della loro vita. Spesso l’ansia prende il sopravvento: come organizzare l’esame di terza media?

Niente stress ragazzi. Basta fare un planning per sentirsi più sicuri e non stressarsi troppo. Certo, per far sì che tutto vada per il meglio ottimizzate questi giorni di scuola che verranno, non tralasciando troppo gli argomenti. Poi qualche consiglio su come organizzare l’esame di terza media non fa mai male.

Ricordate che si deve preparare una tesina. E’ un lavoro che consiste nel collegare diverse materie su un tema specifico, e poi presentarlo davanti alla commissione. Ecco come organizzare l’esame di terza media:

  1. Pianifica il tempo: crea un calendario di studio suddividendo gli argomenti da ripassare in base alle settimane o ai giorni disponibili. Non lasciare tutto all’ultimo minuto!
  2. Dividi gli argomenti: suddividi le materie e gli argomenti in parti più piccole, così sarà più facile affrontarli uno alla volta senza sentirti sopraffatto.
  3. Stabilisci obiettivi giornalieri: ogni giorno scegli cosa studiare e cerca di rispettare gli obiettivi, così avrai una sensazione di progresso.
  4. Usa diverse tecniche di studio: alterna la lettura, la scrittura di appunti, schemi, mappe concettuali e anche esercizi pratici. Questo aiuta a memorizzare meglio.
  5. Fai pause regolari: studia per circa 25-30 minuti e poi fai una pausa di 5-10 minuti. Questo ti aiuta a mantenere alta la concentrazione.
  6. Ripassa frequentemente: rivedi gli argomenti già studiati per consolidare le conoscenze.
  7. Simula l’esame: prova a fare delle prove con le domande degli anni passati o esercizi simili, così ti abitui al tipo di domande e al tempo a disposizione.
  8. Mantieni uno stile di vita equilibrato: dormi abbastanza, mangia bene e fai un po’ di attività fisica. Un corpo in salute aiuta anche la mente.

Come organizzare la tesina:

  1. Scegli il tema principale: trova un argomento che ti appassiona e che possa essere collegato a diverse materie. Può essere qualcosa di storico, artistico, scientifico o culturale.
  2. Definisci le materie coinvolte: individua quali materie puoi collegare al tema principale (ad esempio, italiano, storia, geografia, arte, scienze, inglese, ecc.).
  3. Ricerca e raccogli materiale: cerca informazioni, immagini, testi e dati utili per approfondire ogni aspetto del tema.
  4. Organizza le sezioni: suddividi la tesina in parti chiare, come introduzione, sviluppo (con i vari collegamenti tra le materie), conclusione.
  5. Prepara gli appunti e gli schemi: crea schemi, mappe concettuali o riassunti per aiutarti a ricordare i punti principali.
  6. Scrivi la tesina: stila il testo in modo semplice e chiaro, facendo attenzione a collegare bene le materie e a mantenere un filo logico.
  7. Prepara la presentazione: pensa a come esporre la tesina davanti alla commissione, magari con qualche slide o supporto visivo.
  8. Prova a voce: esercitati a presentarla ad alta voce, così ti sentirai più sicuro.

Tampone rettale in gravidanza

Ago 27
Scritto da Annamaria avatar

Quando è necessario fare un tampone rettale in gravidanza? Serve per analizzare batteri nel retto e di solito è richiesto prima del parto. Serve a scoprire eventuali infezioni, così da stare tranquilli.

Il tampone rettale in gravidanza di solito viene fatto all’inizio dell’ultimo mese di gestazione, il nono, quando si è ormai arrivate a un passo dal parto, tra la trentaseiesima e la trentasettesima settimana. (altro…)

Gravidanza: test integrato

Mag 27
Scritto da Annamaria avatar

Alcune mamme il dolce attesa, nel primo trimestre, si sottopongono al test integrato di gravidanza, ma cos’è?

Il test integrato da fare in gravidanza è uno dei metodi più efficaci per lo screening della sindrome di Down, di altre anomalie cromosomiche, e comprende anche lo screening di alcune malformazioni del sistema nervoso (difetti aperti del tubo neurale) e di altri organi.  (altro…)

B test, cos’è e quando

Dic 30
Scritto da Annamaria avatar

Il B test, detto anche test combinato o Ultra-screen in gravidanza è basilare. Cos’è e quando bisogna farlo?

A chiarire i dubbi delle mamme in dolce attesa ci pensa la dottoressa Paola Rosachino, responsabile dell’unità operativa di ginecologia e ostetricia del policlinico San Pietro – gruppo San Donato. Spiega cos’è e quando si fa il B test. (altro…)

Ecografie in gravidanza

Ago 25
Scritto da Annamaria avatar

Le ecografie sono fondamentali in gravidanza. La prima è quella che verifica l’esistenza di una gestazione e certifica che tutto procede per il meglio, è la transvaginale, interna. Viene fatta con uno strumento che, ricoperto con una guaina di lattice e da gel, viene inserito all’interno della vagina. La sonda emette delle onde sonore, queste rendono possibile valutare lo stato degli organi interni. L’esame chiarisce lo stato di salute del feto, la morfologia, gli arti e il polo cefalico. Si può fare appena il test di gravidanza è positivo per verificare l’impianto e la presenza del battito. Altrimenti si fa tra la sesta e l’ottava settimana come controllo del primo trimestre. (altro…)

Torch test

Dic 23
Scritto da Annamaria avatar

Il Torch test è un gruppo di analisi che rivela l’eventuale presenza di vari agenti patogeni che potrebbero essere trasmessi dalla futura mamma al bebè che porta in grembo,  tra cui la toxoplasmosi, l’infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV), la rosolia e l’herpes simplex. In caso di positività, la diagnosi precoce e il trattamento di queste malattie infettive è fondamentale per prevenire le complicanze nel neonato.

Il Torch test è consigliato alle donne in gravidanza, La sigla Torch significa:  (altro…)

Bambini: esame di terza media 2020

Apr 08
Scritto da Annamaria avatar

Molti bambini esultano, altri meno, costretti in casa dall’emergenza sanitaria. L’esame di terza media in questo 2020, causa Coronavirus, cambia profondamente. Il MIUR valuta diversi scenari. La dead line è il 18 maggio: se si rientrerà a scuola entro questo giorno allora ci sarà qualche possibilità venga fatto, altrimenti no. Non sarà neppure online. (altro…)