Ho affrontato l’argomento riguardante la depressione post-partum già molte volte. Ci torno su perché, sembra, ora si potrà prevedere se una futura mamma ne soffrirà o meno.
Tutto dipende da due geni, almeno secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Molecular Psychiatry: HP1BP3 e TTC9B. Leggi il resto »
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Se gli state ‘addosso’ gli fate del male
Non bisogna mai eccedere. Le mamme e i papà estremamente protettivi fanno il male dei loro bimbi e rischiano di avere “un figlio ansioso e depresso”. Lo ha messo in luce una ricerca pubblicata ...
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Acido folico contro l’autismo
Sono tante le ricerche per comprendere la causa dell’insorgere dell’autismo. Una ci viene in soccorso e ci dice che assumere integratori di acido folico nelle prime settimane di gestazione riduce il rischio che il nascituro ...
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Il chewing gum aguzza il cervello
Quante volte da bimba mi sono sentita dire di smetterla di ‘ciancicare‘ la gomma da masticare e quante volte io stessa dico a mia figlia di essere educata e non metterne in bocca una dopo ...
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Coloratissime sneakers da sogno
Finirà il freddo! Si spera presto, e tornerà la voglia di colore. Mia figlia, lo ammetto, è molto variopinta anche durante i mesi grigi e bui dell’inverno. E’ il suo modo per tenersi sempre aggrappata ...
Depressione post-partum, possibile prevederla
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Sesso: ragazze precoci, ma senza contraccettivo
Sono mamma di una bimba e dovrò vedermela con i problemi riguardanti il sesso precoce prima o poi. Leggo cose allarmanti. Secondo l’inchiesta “Le ragazze italiane: sessualità e contraccezione”, fatta dalla Società italiana di ginecologia ed ostetricia (Sigo) su 1000 giovani tra i 14 e i 25 anni, il 42% delle under 25 in Italia non utilizza metodi contraccettivi durante la loro ‘prima volta’. Di queste, il 24% ricorre al coito interrotto. E solo 3 su 10 hanno ricevuto informazioni corrette da medici e insegnanti. Il rimanente 70% ammette di aver parlato con fonti non qualificate. Leggi il resto »
Un test del sangue scopre la celiachia

Sempre più casi di celiachia, forse perché un tempo non si prendeva proprio in considerazione l’ipotesi. Nel 2011, il ministero della Salute ha diagnosticato 135.800 casi in Italia, con un incremento annuo del 19%. Si cura solo con una dieta.
Oggi per scoprire se si è affetti dalla malattia infiammatoria cronica dell’intestino tenue dovuta a una intolleranza al glutine basta fare un test del sangue.
Sono stati i ricercatori dell’Istituto Gaslini di Genova, in collaborazione con l’Università di Verona, a svilupparlo. Nei soggetti geneticamente predisposti permetterà di diagnosticarla precocemente. Leggi il resto »
Piccoli eroi col piedino fresco
Questa primavera ci fa dannare, ma già di dice che appena il tempo si stabilizzerà (dovrebbe mancare ormai pochissimo), il caldo avrà la meglio. I piccoli eroi di casa devono stare freschi. E’ importante che il loro piedino sia sempre trattato al meglio, con sandali che permettano alla pelle di traspirare liberamente.
Le scarpe io personalmente le amo in cuoio e di buona fattura.
I maschietti scatenati devono calzarle comodamente, sentirsi saldi per terra per poter correre senza paura. Leggi il resto »
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I nei sulle mani e sui piedi dei bimbi innocui
Niente paura, i nei sul palmo della mano e sulla pianta dei piedi di bambini e adolescenti, finora visti come pericolosi, sono in realtà innocui o comunque benigni. Lo ha stabilito una ricerca condotta dalla Clinica Dermatologica dell’Università dell’Aquila.
I risultati dello studio saranno illustrati in occasione dell’Euromelanoma Day del 27 maggio, campagna informativa promossa dalla Sidemast. Leggi il resto »
Cellulite, tutta colpa di quel che si mangia
Diciamolo, lo abbiamo sempre saputo. La cellulite viene e il più delle volte peggiora soprattutto per quel che si mangia e come lo si cucina. Lo hanno spiegato gli specialisti di medicina estetica in occasione del 25° Congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica (Sime). Bisogna secondo loro stare attente agli Ages (Advanced Glycation End-products): hanno un ruolo fondamentale nel problema, che non è solo un inestetismo, ma un disturbo. Possiamo contrastarlo e prevenirlo grazie ad una corretta alimentazione.
Gli Ages sono sostanze presenti negli alimenti che introduciamo nell’organismo con l’alimentazione quotidiana. Leggi il resto »
Auguri a tutte le mamme!
Poche ore fa mia figlia, che era venuta nel lettone da me per svegliarmi, appena mi sono alzata, è corsa ad abbracciarmi e ha esclamato: “Tanti auguri mamma!”. Poi mi è arrivato un messaggino su Whatsapp, era di mio marito, al lavoro in redazione fino alle 15, che, con un cuoricino rosso, mi dava i suoi personalissimi e dolci auguri…
Spero siano state in tantissime ad avere una mattinata così tenera. Benedetta, non contenta, dato che quest’anno a scuola non hanno fatto alcun lavoretto per la Festa della Mamma, mi ha appena dedicato un suo disegno capolavoro: ci sono io che soffio su una torta multipiano e lei e il papà ad applaudire. C’è anche Lulù, il nostro cane, un fantastico bulldog, coriandoli che scendono dal cielo e un sole accecante che splende. Leggi il resto »
Allattare al seno fino al 6° mese: poche ce la fanno
Nonostante l’Organizzazione mondiale della Sanità raccomandi di allattare al seno il bebè, senza integrare con latte artificiale, per i primi sei mesi, in poche ce la fanno.
Secondo i dati del 5° Rapporto di aggiornamento della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia del 2012 il 90% delle madri inizia sì ad allattare in ospedale, al momento delle dimissioni, però, la percentuale è ben al di sotto e in alcune realtà del nostro paese non supera il 30%.
La media italiana si aggira solamente intorno al 5%, una stima approssimativa ma davvero allarmante. Leggi il resto »






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